di Angelo De Rosa
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MEETING per il SIMPOSIO sul NUCLEARE
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concluso il meeting per decidere
come svolgere il prossimo
Simposio sul Nucleare del 14 maggio.
Grazie a tutto lo Staff operativo!!!!!
Si preannuncia un incontro molto
interessante ... vi aspetto numerosi !
[PR]
by libertus66 | 2011-04-25 00:54
giapponesi che dicono NO al NUCLEARE (5)
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Il signor OGURA SHIROU e' un ingegnere nucleare
che conosce dettagliatamente le Centrali Atomiche presenti
in Giappone; Le conosce molto bene in quanto ha collaborato
alla loro realizzazione.
Nei suoi 35 anni di professione, ha lavorato al progetto,
fra le altre,anche della centrale che in queste settimane ci sta facendo
tanto preoccupare, quella di Fukushima.
Se anche coloro che le hanno costruite affermano che non sono sicure,
c'e' da crederci. Che ne pensate?

Prima d'incontrarlo, me l'ero immaginato molto
diverso dall'uomo semplice e modesto quale invece e'.
Oggi ha 69 anni ed e' un simpatico pensionato
che ha, in un certo modo, rivisto le sue convinzioni
e deciso d'impegnarsi a demolire quello che, in parte,
anche lui ha creato.

Secondo Ogura, il dato diffuso secondo cui
l'energia nucleare sarebbe quella che si puo' ottenere
con i minori costi, e' completamente falsa. A conti fatti,
se si volesse calcolare "ontestamente" tutte le spese necessarie,
comprese, per esempio, quelle relative allo smaltimento
delle scorie radioattive, i preventivi si gonfierebbero
parecchio.

Anche Ogura e' d'accordo col fatto che in Giappone
si sprechi troppa energia e che di quel 30% che
deriva dall'atomo si potrebbe benissimo fare a meno.

Oltre alla diffusione dei dati che confermebbero
la pericolosita' del nucleare (le sue interviste si
possono leggere sui maggiori quotidiani
internazionali ) il suo impegno e' dedicato,
in particolare, all'educazione.

Ogura e' convinto che i giovani dovrebbero
essere piu' informati e preparati sulle reali
convenienze e sui rischi che eventualmente corrono.
(Io penso che anche gli adulti lo siano poco,
ma questo e' un altro discorso...o forse no).

Ad ogni modo, visto che anche lui ha accettato
di partecipare alla nostra discussione del giorno
14 maggio, potrete ascoltare dalla sua voce
tutte le altre cose interessanti di cui e' a conoscenza.
Inoltre, mi ha promesso che portera' dei disegni
da lui realizzati e che utilizza come materiale didattico
nelle sue lezioni, con cui illustrera' in modo semplice, per cui anche
un bambino (e forse finalmente anch'io) riuscirebbe a comprendere
bene, degli aspetti spesso astrusi ed incomprensibili
per noi profani...
Allora, arrivederci al 14 maggio !!!!!
[PR]
by libertus66 | 2011-04-19 18:25
giapponesi che dicono NO al NUCLEARE (4)
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Oggi abbiamo chiacchierato un po’ con il signor
BAN HIDEYUKI, il codirettore e segretario generale del
“CITIZENS' NUCLEAR INFORMATION CENTER”
(”Genshiryouku Shiryo Johoshitsu” ).
L’indirizzo della loro sede è

2F-B Akebonobashi Co-op, 8-5 Sumiyoshi-cho, Shinjuku-ku,
Tokyo 162-0065. tel 03-3357-3800 fax 03-3357-3801
e-mail cnic@nifty.com Sito Web http://cnic.jp

Il signor Ban è uno di quelli che ha trascorso gli ultimi quarant’anni
Della sua vita urlando (evidentemente al vento)
Che la probabilita’ che uno Tsunami si potesse
Schiantare danneggiando pericolosamente una
delle centrali nucleari In Giappone, era altissima,
e non impossibile, come ripeteva intorno a lui
la "Lobby dell’Atomo", insieme a tutti gli altri "narcotizzati"
da essa abilmente ingannati.
Ancora oggi continua ad "urlare" ...speriamo,
finalmente, non al vento.

Nato nel 1951 a Mie Ken, laureato all'Universita' di Tokyo,
Dal 1989 comincia il suo impegno da attivista antinuclearista.
Dal 1990 e' membro dell'Associazione "Genshiryouku Shiryo
Johoshitsu" (gia' attiva dal 1975). In seguito ne diverra’
il codirettore ed il segretario generale.

Scopo dell'Associazione e' la raccolta e la diffusione
Delle notizie e dei dati relativi all'energia nucleare ai cittadini.
Ha diversi rapporti anche con associazioni antinucleariste
Di altri paesi (America, Europa, Asia).
Il signor Ban ha fatto, tra l'altro, parte di commissioni
parlamentari nate per decidere o programare piani sul nucleare,
ovviamente, le sue proposte sono state sempre prese
in “relativa” considerazione…purtroppo.

Abbiamo appreso, da questo caparbio ma gentilissimo
Signore, che , in Giappone, si potrebbe fare a meno
Del 40% dell’energia che si consuma abitualmente,
e, tenendo conto che solo il 30% di quella che si produce
deriva dalla fissione dell’atomo, fatti due conti,
potremmo presumere che, nel caso domani dovessero
spegnere gl’interruttori delle 53 centrali e, nello stesso
tempo, tutti usassero con piu’ intelligenza l’energia
elettrica, non ci dovrebbero essere le scene di
panico e disperazione che la TEPCO (l'ENEL nipponica)
vorrebbe farci immaginare e temere…

Negli ultimi quarant’anni, il consumo di
Energia e’ aumentato vertiginosamente,
molto piu’ del necessario,
come il consumo della Coca Cola, delle merendine
per bambini, delle Play Station etc.
Insomma, i produttori vogliono vendere,
E per vendere e’ necessario consumare molto,
solo che spingere al consumo di energia (e soprattutto
quella nucleare ), oltre ad andare contro il buon
senso, ha un prezzo troppo alto che si paga
(e moltissimi hanno gia' pagato, o stanno pagando),
con una moneta che si chiama vita e salute.

Spero che non tutti la pensino come qualla
gentile e simpatica settantenne che, poche ore
fa, mi ha confessato che, in estate, non
potrebbe resistere senza tener acceso 24
ore al giorno il condizionatore dell'aria,
e, dunque, visto che le restano
pochi anni da vivere in ogni caso,
non le dispiace affatto che ci siano 53
centrali nucleari a sua disposizione...
Per lei, insomma, il problema non esiste.

Viva il sincero egoismo !!!

Sarei tentato di scrivere qui
nome, cognome e indirizzo per chi volesse
ringraziarla del pensiero...
Ma, soprattutto, sarei curioso di ascoltare
il parere di sua figlia che, appena l'anno scorso,
e' convolata a nozze con la sua... benedizione.
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by libertus66 | 2011-04-14 22:16
giapponesi che dicono NO al NUCLEARE (3)
Per chi ancora non l'avesse capito,
oggi la "Lobby dell'Atomo" ha dato
una chiara e "spudorata" dimostrazione
della sua potenza:
I colossi dell'informazione HASAHI SHINBUN
e YOMIURI SHINBUN non si sono accorti
che ieri, a Tokyo, si sono svolte delle
importanti manifestazioni contro il nucleare;
il Tokyo Shinbun ha dedicato
un articolo in dodicesima pagina su una delle
manifestazioni...sempre meglio che niente.
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Secondo un'anziana coppia (con me qui sotto)
Non si vedeva tanta gente in piazza
a manifestare dalle rivolte studentesche del '68.
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Un lunghissimo corteo e' partito da Shiba Koen,
proprio sotto la torre di Tokyo, ha attraversato
Ginza ed e' arrivato fino alla Stazione di Tokyo.
Era quello organizzato da Sakagami Takashi...(con me qui stto)
del gruppo "Fukushima Roukyuu Genpatzu uo kangaeru Kai".
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Un altro fiume di gente, questo veramente difficile
da passare inosservato perche' formato da
quindicimila persone(15.000!!!), e' partito
dalla Stazione di Koenji e per chilometri
ha occupato le vie principali della citta'.
Era quello organizzato dal gruppo
"Shiroto no Ran" del giovane Hajime Matsumoto
(con me nella foto qui sotto)...
Attraverso il tam tam mediatico,
questo ragazzo e' riuscito a far scendere in piazza
una marea di antinuclearisti incazzati neri
soprattutto con la TEPCO ed i politici
che non fanno nulla per fermarla...



Gli orari delle due manifestazioni coincidevano,
ma i luoghi erano distanti circa un'ora
di metropolitana; malgrado cio',
possedendo, com'e' noto, il dono della
"bilocazione", ho potuto partecipare
a tutti e due gli eventi...niente e' impossibile.
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clicca su questa foto per ingrandirla!
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Ho saputo che ci sono stati altri eventi simili ieri...
Insomma, fiumi infiniti di persone,
migliaia e migliaia di antinuclearisti hanno
urlato (io ho quasi perso la voce) "basta al nucleare!!"
Sarei molto curioso di sapere se in Italia se n'e' parlato
nei TG...chissa che bel servizio gli avra' dedicato
il TG4 ?????
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Da un paio di settimane, il Giappone
pullula di Eventi e manifestazioni popolari
contro il nucleare, tuttavia, a qualcuno
sembra non faccia molto piacere... e noi,
possiamo immaginare bene di chi si tratta...

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Indovinate chi ho incontrato a fare una diretta per SkyTg24??
Evidentemente, anche lui ha il dono della bilocazione...
poche ore fa era, infatti, a sbirciare i reattori dai cancelli
della centrale di Fukushima.
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by libertus66 | 2011-04-11 18:59
giapponesi che dicono NO al NUCLEARE (2)
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Manifestazione Popolare Contro il Nucleare.
“HAMAOKA GENPATSU SUGU TOMETE!!!!!”
Domenica 10 aprile, Shiba Koen, ore 12:45.

Oggi ho parlato al telefono con un’altra
persona molto interessante che avro’ il
piacere d’incontrare domenica ad una
(prevedo) bellissima manifestazione
(di cui credo si parlera’ diffusamente
anche sul TG di Emilio Fede e su quello di Rai 1)

Sakagami Takeshi ha fondato il gruppo
“Hamaoka Genpatsu uo Kangaeru Shizuoka Net Work”
che letteralmente significherebbe
“Associazione per riflettere sulla Centrale
Nucleare di Hamaoka a Shizuoka”, eufemismo nipponico
che tradotto in italiano “incazzato” dovrebbe suonare
pressappoco: “Associazione per far Chiudere quella
Fogna Radioattiva Di Hamaoka che Rischia di Massacrarci
Tutti alla Prossima Scossa”.

Anni fa qualcuno, non avendo piu’ siti da distruggere
per installare un’altra bella centralina nucleare,
penso’ bene di piazzarla giusto giusto su uno dei
punti piu’ a rischio sismico del pianeta, a Hamaoka.
Tutti gli esperti sono concordi:
se si dovesse scatenare un sisma con l’epicentro
nei pressi di questa ridente vallata, Chernobyl
e Fukushima sarebbero presto dimenticate...
Da allora, il signor Sakagami creca di farsi sentire...
c'e' anche un Processo in corso.

Domenica 10 aprile dalle ore 12:45 c’incontreremo
al Parco Shiba (Shiba Koen, Area n.23) a 3 minuti
dalla Stazione ONARIMON (Mita Sen, Uscita A1).
Ci faremo una passeggiatina attraversando
Posti bellissimi.
Partenza dal Parco Shiba alle ore 14:00,
passaggio davanti all’Ente per l’Energia Elettrica di Tokyo,
Attrversamento di Ginza ed arrivo alla Stazione
Di Tokyo...Vi aspetto numerosi !!! portate cartelloni,
trombe, tamburelli, violoncelli, elefanti e cammelli !!!!!
Ma soprattutto portate MOLTE PERSONE INCAZZATE !!!!!!
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by libertus66 | 2011-04-07 02:33
giapponesi che dicono NO al NUCLEARE (1)
Ma i giapponesi cosa ne pensano??????
Da oggi comincero' a chiederglielo.

In Giappone esistono una miriade di
Associazioni che si battono contro l'utilizzo
dell'energia atomica; praticamente una o piu'
per ogni reattore che e' stato installato
(circa 53...). Regolarmente, ogni volta
che (dall'alto) si e' deciso (o meglio "imposta")
la costruzione di uno di quei mostri,
gli abitanti dell'area circostante si organizzavano
in gruppi di protesta (evidentemente completamente inutili).
Nessuno di questi gruppi si e' mai sciolto,
a quanto pare. Anzi, al contrario, soprattutto
di recente, i soci sono aumentati.

A Tokyo esisterebbero cinque o sei grandi associazioni
e una ventina di piccole altre.
Tutte associazioni contro
l'energia derivante dalla scissione dell'atomo,
o, come recentemente corretto dal nostro amato
presidente Berlusconi, citando il povero Enrico Fermi
che stara' roteando a mo' di trottola nella bara,
"la scissione della cellula".

Da oggi cerchero' di saperne di piu'.
Inseriro' in queste pagine un riassuntino,
di certo non esauriente, ma servira' anche
a me per poter fare un "riepilogo" alla fine...

Oggi ho fatto conoscenza con una di esse,
l'associazione "Tanpopo Sya"
ovvero la "No Nukes Plaza"
che si trova a due passi dalla stazione di
Suidobashi. precisamente a

Chyoda Ku, Misakichou
2-6-2 Dinamic Buildig, 5F

Hanno anche un sito Web,
questo e' l'indirizzo
http://www.tanpoposya.net

questa la loro e-mail
nonukes*tanpoposya.net
(sostituite l'asterisco con la chiocciola)

e questo il loro telefono
03-3238-9035
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Esiste da ventidue anni, partorita dalla nube
assassina di Chernobyl.
Il fondatore e' il signor Yanaghida
(con me nella foto qui sotto)
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Lo Staff dell'Associazione e' composto
da cinquanta persone ed i membri, che nelle
ultime settimane sono (immaginate perche'?)
decuplicati (!!) , sono circa seicento.
Ogni mese organizzano un incontro
nella sede di Suidobashi.
Oggi si e' tenuto quello del mese corrente
ed io ho chiesto di poter esserci.
Ovviamente, ero l'unico straniero...
per la verita', in giro, in questi giorni, di
stranieri ne vedo pochini e posso immaginarne
il motivo.

In una piccola sala eravamo stipati come sardine
in piu' di ottanta persone. Tantissimi
anche in piedi. Per l'occasione era stato invitato
un giornalista esperto in centrali nucleari
(ovviamente anch'egli a favore della loro
eliminazione). Il signor Akashi (nella foto qui sotto)
ha risposto con calma e precisione a moltissime
domande di preoccupati partecipanti.
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Oggi abbiamo appreso molte cose interessanti .
Ad esempio che proprio il 28 gennaio di quest'anno
(2011) e' stato costituito il primo gruppo
parlamentare (o meglio della Dieta, come si chiama qui)
di antinuclearisti. Fanno parte del gruppo venti membri
della Dieta ed una cinquantina di ex politici e comuni cittadini,
tra cui molti dell'Associazione Tanpopo Sya.
Tuttavia, l'unico partito dichiaratamente "anti-atomo"
e' lo Syakaiminsyuto o, abbreviato, "Syaminto"
(il partito Socialista) cui leader e' ,attualmente,
l'Onorevole Fukushima Mizuho, una donna molto
impegnata, come si suol dire, nel sociale .

Akashi ci ha anche spiegato (alzi la mano chi non lo
sospettava) che le notizie che si danno
a volte sono incomplete e false, soprattutto
quelle che riguardano il nucleare.
Ad esempio, pochi giorni fa si e' tenuta
una dimostrazione contro le centrali nucleari
al centro di Tokyo, la questura ha contato 300
partecipanti mentre, in realta', erano 1200...
ogni mondo e' paese. Mi ricordo che avevo
ascoltato la notizia "modificata" da Emilio Fede,
in Italia; strano che quel grande giornalista abbia dato
una notizia falsa...non posso crederci!!

Abbiamo inoltre saputo da Akashi che i tecnici
che stanno lavorando per cercare di tamponare
e tappezzare i reattori barcollanti di Fukushima
guadagnerebbero 400.000 yen al giorno (!!),
peccato pero' che difficilmente gli restera'
del tempo per spenderli...
Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi...

Abbiamo appreso anche che le strutture
intorno alle centrali di Fukushima erano state
progettate per resistere ad onde alte massimo
cinque metri, mentre l'onda che ha danneggiato
l'impianto si calcola fosse alta circa quattordici metri
(e in alcune zone l'onda avrebbe superato i trenta metri !!!).
Ma la notizia interessante e' che, prima di costruire le
centrali, c'era chi affermava insistentemente
che era molto probabile che un'onda superiore ai
cinque metri si sarebbe schiantata sui reattori.
E' sordo solo chi non vuol sentire...
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[PR]
by libertus66 | 2011-04-05 03:31
LA SITUAZIONE A TOKYO
AEROPORTO DI TOKYO
L'Aereo ha fatto scalo a Osaka prima di arrivare a Tokyo.
Un assistente di volo mi ha spiegato che si tratterebbe
di una precauzione contro eventuali
esorbitanti premi assicurativi in caso di "contaminazioni".
Insomma, si preferisce, per sicurezza, non far soggiornare
a Tokyo il personale di bordo.
I "freschi", saliti a Osaka, appena arrivati a Tokyo
sarebbero ripartiti subito con il volo successivo.
Una Hostess mi saluta facendomi gli auguri. Non sono
scaramantico, ma credo di essermi leggermente sfiorato
una parte del corpo che preferisco non specificare.
Non si sa mai...


KICHIJOJI
La vita, nel mio quartiere come negli altri, sembra
normale, ovvero frenetica come sempre. Ho visto
coppiette remare romanticamente al laghetto,
genitori a spasso coi figlioletti, negozi strapieni etc.
Qui sono le 21 passate al Sun Road di Kichijioji...
Insomma, si capisce che Fukushima non e'
proprio dietro l'angolo.
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L'ENERGIA ELETTRICA
Per il risparmio energetico, visto che la centrale
di Fukushima che portava l'elettricita' a Tokyo
al momento sbuffa e scoppietta come una
Fiat Duna degli anni ottanta,
moltissime scale mobili sono ferme.
Meglio cosi':
in Italia, a forza di soppressate e scamorze,
ho messo su qualche rotolo di lardo da smaltire.
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Si fa a meno anche dell'illuminazione all'interno
di molti treni (di giorno infatti non capivo
a che serviva, guardate un po' voi...vi sembra
buio l'interno di questo vagone senza illuminazione??),
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i negozi, le stazioni le metropolitane sono
meno "abbaglianti" del solito;
molte insegne dei negozi, di notte, non sono
rimangono (inutilmente) accese.
Insomma, piu' che di risparmio direi
che si "spreca" meno, e questo non e' un male...
I negozi e gli uffici chiudono prima del solito.
Quasi tutti i grandi magazzini aperti 24 ore,
ora chiudono la notte.
Restano aperti (anche la notte) i Convenient Store.
Dal treno, pero', ho visto l'altra sera, un campo
per fare esercizi di golf illuminato a giorno:
c'e' chi puo' e chi non puo',
io... non puo', quindi, mi procuro una torcia elettrica
per precauzione.
Continua il "Black Out programmato".
A seconda dei giorni e delle zone di Tokyo,
si stacca la luce, comunque, lo si sa
dal giorno prima e il black out non dura mai
piu' di un paio d'ore.
A tal proposito si dice che...
In realta' l'energia elettrica ci sarebbe. Insomma,
non sarebbe necessario questo risparmio ne'
il black out.
Lo scopo pare sia quello di far soffrire
un po' le persone per dare un assaggio
di come sarebbe la vita senza le "benedette"
centrali atomiche. Quindi scoraggiare
gli antinuclearisti.
Siccome io sono incline al sospetto, ci credo.
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L'ACQUA
Ancora molti negozi hanno gli scaffali
dell'acqua vuoti o quasi.
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Ho trovato anche dei posti in cui si
vende una particolare acqua (simile alla
celeberrima "Contrex"), ma una
persona puo' comprarne solo due
bottiglie. Tokyo come L'Avana??
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Ho provato ad ordinare qualche decina
di bottiglie d'acqua, ma sarebbe arrivata
a casa fra...tre mesi !!!!!
Per fortuna ho ancora una buona scorta
e, comunque, l'acqua del rubinetto ,
per il momento sembra "potabile"...
[PR]
by libertus66 | 2011-04-04 03:31