di Angelo De Rosa
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EPISTOLE...Padre COMPRI (3)
Dal Padre Gesuita Gaetano Compri
Carissimo Sig. Angelo De Rosa,
un giorno vedendo su internet qualche questione di Sindone. mi sono
imbattuto per caso nel mio nome: era il tuo blog. E ho visto che c'era
tanto di mia foto con tanti titoli onorifici (!!!). Non ci tengo e
neanche mi offendo. Vedo che sei un po' allergico alla Sindone, ma non
mi meraviglio, perche` ce ne sono tanti altri al mondo come te. Sai
bene che non e` questione di fede, e si puo` essere buoni cristiani, e
anche buoni non cristiani e anche buoni atei senza credere alla
Sindone. C'e` piena liberta` almeno nei paesi democratici.
Forse hai avuto l'impressione che io pensi solo alla Sindone. Sono 58
anni che me ne interesso, da quando ero studente universitario a
Torino. Quindi posso anche dire di intendermene un poco, e se ne parlo
penso di parlarne con una certa competenza. E' per questo ti consiglio di non pronunciarti su cose di cui non sei sicuro. Tu mi scrivi:
"secondo me, rappresentava il vero capolavoro di Leonardo da Vinci;
idea, tra l'altro, non originale, infatti da anni vari esperti lo
ipotizzano." Vorrei sapere chi sono questi "esperti"! Forse pensi a
Linn Picknet e Clive Prince, il cui libro e' tradotto anche in
giapponese, che sono esperti in "magia"!... Quando si vuole sostenere una opinione di cui non si e' sicuri, fa comodo dire "Ci sono molti
che la pensano cosi`!" e vai tu a pescarli. Comunque sei libero di tenerti le tue idee. Certamente su altre questioni le tue idee saranno
piu` chiare e piu` informate.
Comunque ti ringrazio del consiglio che non devo essere indifferente
su questioni piu` urgenti e piu` importanti, e ce ne sono tante. Come
missionario mi sforzo di lavorare per la mia missione con tutte le mie
forze, cosciente che un giorno dovro` renderne conto a nostro Signore.
Pero` preferisco essere giudicato da Lui che dagli uomini. Se poi
volessi inforti, vedresti bene che Don Compri non ha lavorato e non lavora, e non e` esperto solo di Sindone, anche se sono convinto che
sia un mezzo molto utile per far conoscere nostro Signore. Sai bene
che nella primavera del 2010 e` stato annunciato che ci sara' una
nuova esposizione della Sindone a Torino. Come vedi ci sono anche di
quelli che la pigliano sul serio, e non penso che siano tutti ignoranti.
Ti ringrazio dell'invito che mi fai, ma sai che la domenica per noi e`
un giorno di impegno e non posso muovermi. Ma avendo una certa
esperienza di scuola (sono stato per 22 anni preside scolastico -
Kocho -) capisco l'importanza del problema, che non e' facile da
risolversi e prego per il buon successo della tua adunanza.
Con rispetto, Don Gaetano Compri




da Angelo De Rosa
Gentilissimo Padre Gaetano Compri
> Le sono infinitamente grato per aver letto la mia e-mail e per la
> risposta che ha voluto cortesemente scrivermi.
> Approfitto della Sua pazienza sperando che Lei voglia offrirmi ancora un
> po' del Suo prezioso tempo per leggere la presente.
>
> Sono molto triste di sapere che non potra` partecipare al nostro
> Simposium sui problemi del sistema educativo
> giapponese, anche perche` ero a conoscenza della Sua lunga e preziosa
> esperienza come "Kocho Sensei".
> Come vede anche Lei da` dei giudizi troppo affrettati. Probabilmente, La
> conosciamo meglio di quanto Lei immagini...
> Forse e` piu` "famoso" di quanto Lei pensi...
>
> Anche se non mi occupo della Sindone da 58 anni come Lei, mi ha da
> sempre interessato. Un interesse da laico (non ateo, ma agnostico,
> aperto dunque a tutte le eventuali risposte). Tuttavia non mi sono fermato
> a Baima Bollone, sono arrivato fino a Pierluigi Pesce Delfino, che sono
> certo conoscera` bene. Probabilmente e` stata
> quella lettura che mi ha definitivamente convinto che la reliquia in
> questione non puo` essere autentica.
>
> Per quanto riguarda Leonardo da Vinci, credo di poter affermare che i
> signori Linn Picknet e Clive Prince, non siano stati i primi ne` i soli
> ad ipotizzare che la Sindone sarebbe "il" suo capolavoro.
> Pensavo che si trattasse di una storia vecchia di secoli, e comunque
> ricordo di averla letta per la prima volta da una certa Vittoria Haziel
> (non sono certo che il nome sia scritto correttamente).
>
> Lei ha obiettato che si tratta solo di esperti di "magia". Qui ci si
> potrebbe addentrare in argomentazioni difficilmente esponibili nello
> spazio limitato di una e-mail. Inoltre, non e` mia intenzione rubarLe
> ancora del tempo ( non ironizzo, mi creda, lo dico in tutta sincerita`).
> Tuttavia, Le sarei infinitamente grato se Lei potesse spiegarmi, ad
> esempio, perche` per secoli (ed ancora oggi in vari ambienti ) la coppia
> di termini "religione-magia" non ha evocato una separazione netta, una
> dicotomia, insomma due concetti contrapposti, bensi` una correlazione,
> una chiara vicinanza.
> So che per Lei e` assurdo, ma mi sembra indubbio che le due discipline
> abbiano quanto meno lo stesso scopo: rimediano alle risposte parziali
> della scienza e della ragione, aiutano l’uomo ad evitare d'impazzire
> nella ricerca ultima del senso della vita e risolvere i noti dilemmi
> esistenziali . Magia, religione sono aspetti diversi, ma non opposti, di
> una stessa ricerca, della stessa ansia di conoscere i misteri ultimi...
> per chi non ha pazienza di attendere risposte razionali.
> Non a caso, ad esempio, in Italia (ma non solo) tra i cattolici ci sono
> (credo molte) persone che consultano regolarmente i maghi...
>
> Vorrei pero` chiarire che non sono convinto che il mondo sarebbe meglio
> senza la religione e la magia; non sono cosi` ingenuo da elaborare con
> convinzione ricette per migliorare l'esistenza degli esseri umani...e
> per "pontificare" cio` che e` giusto e cio` che e` sbagliato... l'unico
> mio pregio e` avere il senso della misura. Lascio volentieri, appunto,
> alla religione ed alla magia tale "pesante" fardello.
> Per tutto cio`(e per altro ancora), ritengo paradossale che un uomo di
> Chiesa "degradi" o disprezzi la magia.
>
> Vorrei continuare, ma vedo che ho gia` approfittato troppo della Sua
> attenzione e non vorrei tediarLa.
>
> Cordialmente
> Angelo De Rosa



Da Gaetano Compri
Carissimo Angelo,
avrei voluto risponderti prima, ma il mio lavoro quotidiano non me lo permette.
Non penso di "pontificare" ma di parlare con tutta sincerita` con un uomo che pur dichiarandosi "agnostico" ha voluto parlare su problemi che mi stanno a cuore. E non parlo solo della Sindone...
Tu mi dici che per non impazzire nella "ricerca ultima del senso della vita e risolvere i noti dilemmi esistenziali" si ricorre alla religione-magia e che come agnostico e laico sei "aperto a tutte le eventuali risposte".
Veramente "agnostico" vuol dire "negare la possibilita di una risposta", e quindi e` piu` un chiudersi, che un aprirsi alla ricerca di una risposta, dato che nessuna risposta puo` essere vera. E capisco anche come questo sia possibile. E` una forma di disillusione e di scoraggiamento che puo` portare anche alla perdita della speranza.
Ho l'impressione che il probelma del Giappone venga proprio dal non saper dare una risposta al problema dell'esistenza. Quando non si sa per che vivere, sorgono tanti problemi sia personali che sociali.
E capisco anche bene che nessuna risposta si puo` imporre a nessuno. Si puo` solo proporre, non ipmporre, e poi ciascuno deve cercarla e sceglierla da se`. Io sono sicuro che ogni uomo, arrivato a una certa eta`, se veramente ci pensa, fa un sua "scelta fondamentale" sul problema dell'esistenza, e vive in base a questa. E questo non ha niente a che vedere con la scienza.
Anche l'agnosticismo e` una scelta, e arriva appunto alla conclusione che non e` possiblie rispondere... Se questa e` la tua "scelta fondamentale" vuol dire che anche tu in tutte le questioni esistenziali vivrai da agnostico, e sei libero di farlo finche` non troverai una risposta migliore.
Io come missionario cerco di proporre una risposta, perche` penso che ci sia, e che la mia sia la vera e che possa essere di aiuto agli altri. E mi sforzo di far vedere come questo sia ragionevole come uomo. (Ti ho detto che non c'entra con la scienza, perche` non e` una questione scientifica).
In base a questo mi pare di capire anche la tua posizione sulla Sindone. E` una posizione coerente da agnostico. Dici che sei "arrivato fino a Pierluigi Pesce Delfino"!! Certo che lo conosco bene per le sue idee sulla storia della Sindone e per i suoi esperimenti che non dimostrano niente. L'ho visto anche discutere in televisione, e ti dico che il suo atteggiamento mi ha stomacato: negava tutto per principio! E` chiaro che la sua era una presa di posizione.
Ti dico chiaro che se la sindone fosse falsa, noi credenti non ci perdiamo niente!
Ma se fosse vera...chi ci perderebbe? Perche` tanta foga e perche` tanto scaldarsi per far contro? Non e` questa una presa di posizione?
La Sindone e` solo questione di storia e di scienza, non di fede. Io non credo per la Sindone, e se mi dimostreranno che e` falsa sono dispostissimo ad accettarlo, come sono disposto ad accettare la sua autenticita`. Per ora mi pare che questa posizione sia la piu` ragionevole, come ho cercato di dimostrare nei miei libri.
Caro Angelo, non avertela a male se ti scrivo cosi`. Ti scrivo con tutta sincerita` perche` penso che anche tu sia sincero e in ricerca di un senso per la vita. Viviamo una volta sola, e mirita di viverla bene. Posso pregare per te, vero?
Tuo Don Gaetano Compri


Da Angelo De Rosa
Gentile Padre Compri
Grazie tante per la Sua gentile risposta.
Non intendo approfittare della Sua pazienza percio` replichero` brevemente.
Le sue parole sono cortesi e mi fanno riflettere (spero non sia
contrario al fatto che le faccio leggere
ad altre persone), tuttavia, desidero puntualizzare che non vivo
l`agnosticismo come negazione di possibili risposte, ma come
un'astensione dal pronunciarne.
Mi sembra una differenza fondamentale.
In questo caso, astenersi non significherebbe "chiudersi" , bensi`
riconoscere che gli esseri umani hanno dei limiti
riguardo al conoscibile. Al contratrio, a me sembra che chi e` convinto
dell'esistenza del Padre Eterno sia
effettivamente chiuso ad altre "risposte". Ne ha una e non ha occhi per
altro...
Insomma, l'essere agnostico rappresenta per me quasi una dimostrazione
di umilta`.
Mi dispiace molto doverlo ammettere, ma e` proprio questa umilta`
(virtu` dai cristiani fra l'altro esaltata)
la qualita` che svanisce nel momento stesso in cui ci si professa
credenti, ma anche non credenti;
ritengo, infatti che, sia credere nell'esistenza di Dio, sia credere
nella sua inesistenza, abbia lo stesso
valore pretenzioso.
Vedo gli uomini troppo "piccoli" per poter "comprendere" il mistero
della vita;
ci mancano gli strumenti per poterlo fare, perche` e` cosi` difficile
ammetterlo?
purtroppo, siamo ( ahime`!) anche esseri "razionalizzatori" (non certo
"razionali) , ovvero,
vogliamo (dobbiamo?) dare e ricevere sempre risposte definitive , chiare
ed assolute.
Per il momento, non ne sento la necessita`e ne sono felice.
Sono convinto che, come disse qualcuno, nel mondo non c'e` abbastanza
religione per vivere
tutti in pace, ma ce n'e` abbastanza per fare le guerre.

Cordialmente

Angelo De Rosa

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Aeroporto Leonardo da Vinci...
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by LIBERTUS66 | 2008-07-26 01:30
GRAFFITTARI alla GOGNA

Premessa:
le citta` sono piene di grigi e orribili mura,
vagoni e grandi cubi ammassati alla rinfusa
che al massimo, come elementi decorativi,
sfoggiano senza pudore,
la reclame della carta igienica Scottex o peggio
della Coca Cola...
Indubbiamente meglio i graffiti.
Scrivere o incidere il proprio nome in un luogo
pubblico (stando attenti a non farlo su un affresco
di Giotto o una scultura di Bernini) non solo
non dovrebbe essere considerato un reato,
ma andrebbe incoraggiato. L'inquinamento visivo
e` un'altra cosa...il graffito e`(quasi sempre) grande arte!
Un insegnante giapponese in luna di miele
ha scritto il proprio nome in una
parete, piena di altri graffiti, nel Duomo
di Santa Maria del Fiore (purtroppo, avrebbe aggiunto
incautamente, anche quello della scuola in cui lavora...
che tenerezza!).
Un turista (probabilmente connazionale) ha fotografato
l'immonda traccia e denunciato al suo preside ...
Risultato, licenziamento in tronco!
Senza pieta`... nemmeno avesse preso a
martellate la Pieta` di Michelangelo
(anche perche` ci avrebbe gia` pensato
l'autore in persona...).
Per farla breve...ho pensato di scrivere ai magnanimi
Ministri di Dio in quel di Firenze per evitare un altro
probabile suicidio...
Riporto le missive che ho tradotto e spedito al
preside della scuola-caserma (molto ridotte per
non tediarvi):


(Mail al Duomo di Santa Maria del Fiore, Firenze)

Egregi Signori
(…)
Per arrivare al punto, concludiamo con la nostra richiesta.
Recentemente abbiamo saputo che dei turisti giapponesi
hanno scritto i loro nomi in una delle pareti del Duomo.
Uno di questi, un insegnante di educazione fisica sta
per perdere il posto di lavoro, sara` licenziato.
(…)
Noi andremo a parlare con il preside di questa scuola
pregandolo di non licenziare quell'insegnante.
E` un giovane uomo che nel 2006 durante la sua
luna di miele a Firenze aveva appunto scritto il suo
nome, ma aveva aggiunto anche quello della scuola...
qualcuno ha fotografato quella scritta e l'ha spedita
al preside, il quale adesso ha deciso di licenziarlo.
(…)
Saremmo molto felici se qualcuno del Duomo volesse
mandarci una e-mail o una lettera in cui si chieda
formalmente di non infliggere tale "crudele"
ed esagerata punizione. Basteranno poche righe.
Siamo certi che cio` fara` riflettere molti giapponesi.
Soprattutto sarebbe un gesto che speriamo
divenga un precedente.

Attendiamo fiduciosi il Vostro aiuto.
Cordialmente

Angelo De Rosa



(Risposta del proposto del Duomo)
Gent.mo,
(...)
in risposta alla vostra comunicazione, possiamo dirvi che,
pur essendo non degno di lode lo scrivere sui muri,
a FIRENZE ,cio` succede, purtroppo, da almeno un millennio.
(...)
Anche se apprezziamo la sensibilita` del popolo giapponese,
chiediamo che non siano presi provvedimenti a carico
dell'insegnante, che ha commesso questa leggerezza.
Con molti saluti
Can. Paolo Ristori, Proposto della Cattedrale di S. Maria del Fiore



(traduzione in giapponese...)


貴校において、
教師の方を今回の事件で野球部監督から解任したとのニュースが報道されていますが、この事からイタリアや世界各国に向けて伝わった日本のイメージは、一度失敗したことは許されないという厳しすぎる処置であります。
イタリアと日本の大きな違いは、まずイタリアには落書きという単語はありません。グラッフィーティという単語が一番落書きに近いですが、アートの世界の言葉であってネガティブなイメージではありません。
この教会には800年前のグラッフィーティがあります。ラテン語のものもあります。消すのは簡単です。でもイタリアではあえて放置されています。
お寺の落書き(木造建築)消すこと自体が難しいと思われますが、石の建造物の落書きを消すのは簡単です。
世界の中での落書きの認識についてですが、カンボジアのアンコールワットには、1632年(寛永9年)、日本人の森本右近太夫一房が参拝した際に壁面へ残した墨書には、「御堂を志し数千里の海上を渡り」「ここに仏四体を奉るものなり」とあり、日本にもこの仏教寺院は知られていた事が伺えるとの事例もあります。
イタリア人にとって一番悲しいは、日本で今大きな問題となっている引きこもりや自殺などの問題の根源となっているように思える、失敗は決して許されない。必ず厳罰が与えられるという価値観と思えます。
この教会の最高責任者の神父様と話す機会を持つことができ、本人からメッセージを託されたので、訳して添えさせて頂きます。

「拝啓、校長先生。今回の件に関してお便りをさせて頂きたく思います。
お忙しい中お時間をとらせて頂くことをお許しください。私達にとって重要な事をお伝えしたく思います。
もちろん壁にかく事は褒められた事ではありませんが、たいした事ではありません。少なくとも1000年前から行われてきた事であります。教師や生徒への厳しい罰に対しては敬意を払います。
しかし一つお願いがあります。この方達への厳しい罰を無いことにする、あるいは軽減することを心よりお願い致します。この手紙の内容を当事者の方達へもお伝え願えたら嬉しく思います。
読んで頂けてありがとうございました。
皆様の益々のご活躍お喜び申しあげます。」

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Lasciare una traccia del nostro effimero passaggio
per questa "valle di lacrime"
rappresenta qualcosa di difficilmente irrinunciabile...
anch'io non ho resistito alla tentazione di lasciarne...
Nella foto, una delle piu' riuscite.
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by LIBERTUS66 | 2008-07-24 01:22
Sadatsugu Kudo: Hikikomori (2)
Continuano i preparativi per il dibattito sugli Hikikomori...
Oggi siamo andati a Fussa dove si trova la
"famossissima" base militare americana Yokota e la
meno famosa NPO Yout Support Center in cui lavora il signor
Sadatsugu Kudo che da 33 anni (!!!) aiuta gli hikikomori
ad uscire dalle loro camere e ritentare di rimettersi
in gioco...
Ne ha presi in cura piu` di 5.000...una bella cifra.
Mi ha dedicato gentilmente un paio d'ore del suo
prezioso tempo...

Sembra che i metodi che usa siano differenti da quelli
degli altri operatori del settore. Un po' piu` "decisi".
Probabilmente perche`Lui "lavora" con gli "hikikomori
dei due muri", ovvero con i casi difficili. Quelli che non
oltrepassano la porta della loro camera nemmeno
di notte quando tutti gli altri dormono.
Per convincere un giovane rimasto ritirato
dal mondo per sette o otto anni in queste condizioni
Kudo san impiega in media da un anno a un anno e mezzo.

Per i dettagli sulla nostra chiacchierata, v'invito a visionare
la pagina che sto sistemando sul nostro sito e che spero
di terminare fra pochi giorni.

Vorrei riportare qui solo una sua frase mi ha fatto
molto riflettere.

"... gli hikikomori hanno, fra le altre, una cosa in comune:
pensano che non sia lecito sbagliare, che commettere un errore
o subire una sconfitta significhi essere dei falliti
irrecuperabili...Sono stati abituati a crederlo".

In altre parole, per chi sbaglia non si dovrebbe provare pieta`,
non concedere perdono, alternativa...insomma tutto finito!

Proprio come un giovane professore
in luna di miele che nel Duomo di Firenze...
(continua...magari domani perche` adesso sto cascando
dal sonno...oyasuminasai!!).
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by LIBERTUS66 | 2008-07-15 01:52
Risposta a PADRE GAETANO COMPRI (2)
Che bella sorpresa !!
Non immaginavo che tra gl’indulgenti lettori del mio modesto
Blog ( studenti ed alcuni intimi) ci fosse nientemeno che
un famoso missionario arrivato in Giappone molto prima che
io nascessi!!
Il Padre Salesiano Gaetano Compri, famoso soprattutto per
lo zelo col quale porta avanti da anni due importanti ed
“urgenti” missioni, ovvero la causa di beatificazione e
canonizzazione del Ven. Don Vincenzo Cimatti,
Fondatore dell’Opera Salesiana in Giappone e l’appassionata
e tenace "attivita`Sindonica" per la promozione della
Santa Sindone, (secondo il missionario, l’autentico telo che
avvolse il corpo di Cristo).
Proprio a proposito del Sacro Telo, in occasione di un seminario
in quel di Yotsuya, nacque tra noi un piccolo diverbio del
quale invito, chi ne avesse voglia, a leggerne i dettagli in una
passata pagina del presente Blog, dal titolo
“la missione di padre Compri”.
Per non tediarvi giungo tosto al punto.
Scrissi che la Santa Sindone, secondo me,
rappresentava il vero capolavoro di Leonardo da Vinci;
idea, tra l’altro, non originale, infatti da anni
vari esperti lo ipotizzano.
Al che Padre Compri, attraverso questo Blog, e in giapponese
(chissa`perche`in giapponese? io sono italiano,
anche lui mi pare… Vocazione endemica della Chiesa al
rendersi difficilmente decifrabile e comprensibile??) mi ha
scritto che se avessi portato le prove
della mia affermazione sarei divenuto famosissimo.

Carissimo Padre Compri…lascio volentieri a Lei l'effimero
godimento e l'estasi che la fama puo`offrire;
il fatto di non essere famoso non e` per me motivo
di afflizione...
La mia voleva essere solo una provocazione dettata
dall’evidente indifferenza della Chiesa in Giappone nei
confronti di questioni realmente urgenti.

In mezzo agli incendi non si puo` mettere da parte
l'acqua da bere.

Mi perdoni, ma non riuscirei proprio a dedicare troppo
tempo per scoprire se la Sindone e` o meno un falso,
anche perche`, mi risulta che siano gia`stati effettuati
dei test da autorevoli esperti...inoltre, non so se se ne sia
accorto, ma intorno a noi regna un caos preoccupante.

Non Le sembra incoerente che in Giappone degl'italiani
"laici" dedichino da anni risorse e tempo per cercare di
sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di temi
quali la pena di morte, le torture etc. mentre voi
missionari continuate a preoccuparvi di incentivare
canonizzazioni e attivita` Sindoniche ??

Le ricordo che viviamo in un paese in cui

a) s’impiccano legalmente Le persone (e recentemente
con impressionante frequenza);

b) ormai nelle stazioni ferroviarie, gli annunci dei ritardi
del treno dovuti Allo “JinshinJiko” (suicidio tra i binari) sono
molto piu` numerosi di quelli dovuti a problemi tecnici;
la media e` di 30.000 suicidi all'anno.

c) gli Homeless aumentano di giorno in giorno;

d) v`e` il record mondiale di persone con malattie mentali.

Potrei continuare, con tutte le altre lettere dell'alfabeto,
e probabilmente non basterebbero.
Tuttavia, solo quello che ho citato dovrebbe essere
sufficiente per farLe comprendere la rabbia che mi ha
investito quando alla prestigiosa e "carissima"
Universita` (Cattolica?) Sophia mi e` stato “severamente”
rifiutato di affiggere dei manifestini che pubblicizzavano
un dibattito sulla pena di morte, del cui Panel
faceva, fra l’altro, parte Padre Pittau (ex Rettore che attualmente
vive in uno degli alloggi all'interno dell'Universita`!)…
Le ripeto, non pretendevo, ne`chiedevo
nessun tipo di aiuto ( anche se deve riconoscere che
non sarebbe stato "anticristiano" offrirmelo, visto il tema),
volevo solo attaccare in bacheca un manifestino!!

Tento di valutare le persone per quel che fanno o dicono,
a prescindere dalla loro fede religiosa.
Sono certo che anche Lei potrebbe offrire moltissimo,
ma forse tattualmente e`un po' troppo impegnato a
scivere libri sulla Sindone.

Qualcuno a noi vicino ha “urgente” bisogno di aiuto.
L’aiuto non e` qualcosa che si delega ad altri.
Noi facciamo quel che possiamo...

Carissimo Padre Gaetano Compri ,
per l’ultima domenica di settembre e` in programma
un dibattito su un altro dei temi di cui in Giappone
si parla e si fa purtroppo molto poco:
i problemi del sistema educativo (scolastico e familiare),
in particolare il fenomeno allarmante degli Hikikomori.
Lei e` ufficialmente invitato.
Ci dimostri che ha tempo anche per altre “missioni”.
Sono certo che il suo contributo sara` per tutti noi
importante.

Come al solito, non abbiamo nessuno “sponsor” quindi
non possiamo offrirLe nessun tipo di compenso.
Tutti gli ospiti dei nostri seminari partecipano volontariamente
offrendoci la loro esperienza ed il loro tempo.

Le ricordo che all’ultimo nostro dibattito erano presenti
due deputati della Dieta giapponese (Kamei Shizuka e
Hosaka Kobuto), uno scrittore e documentarista famoso
(Mori Tatsuya) ed altri importanti ospiti. Qualcuno e`
arrivato a Tokyo da molto lontano (Sakae Menda, rimasto
nel braccio della morte per 34 anni prima di essere
rilasciato perche` ritenuto innocente, ha viaggiato per otto
ore in treno per essere con noi).
Arrivederci a settembre!
Angelo De Rosa 
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by LIBERTUS66 | 2008-07-08 19:48